Sì: con due fari alogeni accesi 8 ore servono circa 880 Wh e la batteria si scarica; coi LED ne bastano 128. Ecco i rischi e come evitarlo.
Fari accesi tutta la notte: sì, la batteria si scarica
Lasciare i fari accesi tutta la notte può portare a diverse conseguenze, sia economiche che pratiche.
Passo 1: valutazione del tipo di lampada e consumo
Prima di tutto, dobbiamo capire che tipo di fari hai. Non è la stessa cosa parlare di un'auto vecchia con alogeni, una più recente a LED o addirittura le nuove matrici a LED adattive. I consumi variano parecchio.
Vediamo un po'... i fari anabbaglianti tradizionali ad alogeno hanno una potenza nominale di 55 Watt per lampada (lampade H7, Regolamento UNECE n. 37). Un faro a LED, invece, può arrivare a consumare anche meno di 10 Watt. Questo perché la tecnologia LED è più efficiente: converte una percentuale maggiore dell'energia elettrica in luce, sprecandone meno sotto forma di calore.
Le luci diurne (DRL) che ormai tutte le auto hanno sono ancora più efficienti e consumano pochissimo. Però, come diceva l’articolo di Al Volante [1], le DRL non sostituiscono i fari anabbaglianti quando serve, ad esempio fuori dai centri abitati.
Passo 2: calcolo del consumo energetico notturno
In pratica... se lasciamo accesi i fari anabbaglianti per una notte intera (diciamo circa 8 ore), il consumo di energia sarà dato dalla potenza assorbita moltiplicata per le ore.
Facciamo un esempio: con due lampade alogene da 55 Watt il consumo totale è 55W × 2 = 110W. In 8 ore fanno 110W × 8h = 880 Wh, cioè 0,88 kWh: molto più di quanto può fornire una normale batteria da auto, che quindi al mattino sarà scarica.
Se invece hai fari a LED da 8 Watt ciascuna, il consumo sarà: 8W x 2 = 16W. In 8 ore: 16W x 8h = 128 Wh = 0.128 kWh.
La differenza è notevole! Un'auto con alogeni consuma quasi il triplo rispetto a una con LED solo lasciando i fari accesi tutta la notte.
Passo 3: impatto sulla batteria e sul sistema elettrico
Vediamo un po'... lasciare i fari accesi tutta la notte scarica la batteria. Anche se l’auto ha il sistema di spegnimento automatico dei fari dopo una certa inattività, problemi possono sorgere. Una batteria scarica può rendere difficile l'avviamento del motore al mattino successivo. Questo è più probabile con le auto più vecchie o con batterie non in perfette condizioni.
Inoltre, se i fari sono rimasti accesi per lungo tempo, potrebbero surriscaldarsi, specialmente quelli ad alogeno. Questo può danneggiare la lampada stessa e, in casi estremi, anche altre componenti vicine. Le auto moderne hanno sistemi di protezione, ma è sempre meglio evitare di stressare troppo il sistema elettrico.
Gli errori da evitare
In pratica... l'errore più grande è pensare che lasciare i fari accesi sia un problema solo per le batterie vecchie. Anche una batteria nuova può risentirne se scaricata ripetutamente in questo modo. Un altro errore comune è dimenticare di spegnere i fari quando si parcheggia in luoghi poco illuminati, pensando che "tanto la batteria si caricherà da sola". Non funziona così!
Un'altra cosa importante da ricordare è che il Codice della Strada [2] stabilisce quando l’uso dei fari anabbaglianti è obbligatorio. Non è necessario accenderli durante la sosta in pieno giorno nei centri abitati, a meno che non ci siano condizioni di scarsa visibilità.
Stima tempi e costi
Vediamo un po'... il costo dell'energia elettrica varia da regione a regione e dipende dal proprio contratto. Facciamo una stima media di 0.3 €/kWh.
- Auto con alogeni: 0,88 kWh × 0,3 €/kWh = circa 0,26 € per notte
- Auto con LED: 0.128 kWh x 0.3 €/kWh = circa 0.04 € per notte
Sembra poco, ma se lo moltiplichiamo per il numero di notti in cui si dimentica di spegnere i fari, la cifra può diventare significativa. Inoltre, una batteria scaricata ripetutamente potrebbe richiedere la sostituzione, con un costo indicativo che varia dai 100 ai 300 € a seconda del tipo di batteria e della marca dell'auto.
Come usare i cavi per l'avviamento: collega il cavo rosso al polo + della batteria scarica, poi al polo + della batteria carica; collega il cavo nero al polo − della batteria carica e l'altra estremità a una parte metallica non verniciata dell'auto in panne, lontano dalla batteria. Avvia prima l'auto che presta la corrente. Per staccare, segui l'ordine inverso (guida del costruttore; controlla sempre il manuale della tua auto).
FAQ
Cosa succede se lascio i fari accesi per più di una notte?
Se lasci i fari accesi per più di una notte, la batteria potrebbe scaricarsi completamente, rendendo impossibile l’avviamento del motore.
Posso lasciare accesi solo le luci diurne (DRL) al posto dei fari anabbaglianti?
No, come sottolinea Al Volante [1], le luci diurne non sostituiscono i fari anabbaglianti quando è obbligatorio utilizzarli, ad esempio fuori dai centri abitati o in condizioni di scarsa visibilità.
Come faccio a evitare di dimenticare di spegnere i fari?
Le auto moderne sono spesso dotate di sistemi di spegnimento automatico dei fari. In caso contrario, puoi impostare un promemoria sul tuo smartphone o semplicemente fare l'abitudine di controllare sempre prima di scendere dall'auto.
Normativa di riferimento: Codice della Strada [2]
Consiglio risparmio: Controlla sempre che i fari siano spenti quando parcheggi, soprattutto se hai un’auto con lampade alogene. E considera l'aggiornamento a LED per ridurre ulteriormente il consumo energetico.