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Casa & Edilizia

Differenza tra muro in muratura e in cartongesso

Differenza tra muro in muratura e in cartongesso
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Redazione Scoprendo
Pubblicato il 15/06/2026 · Aggiornato il 18/10/2026

La risposta che ti darà il tuo comune potrebbe sorprenderti: un muro divisorio realizzato in cartongesso, a volte, può essere considerato una vera e propria opera soggetta a permesso di costruire o SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), mentre uno in muratura, in determinate circostanze, no. Andiamo a capire perché.

Il confronto completo

La scelta tra un muro in muratura e uno in cartongesso non è solo una questione estetica o di budget; ha implicazioni strutturali, acustiche, normative e finanziarie. Cerchiamo di fare chiarezza con un confronto dettagliato.

Caratteristica Muro in Muratura (Mattoni/Blocchi) Muro in Cartongesso
Portata e Resistenza Elevata. In grado di sopportare carichi considerevoli e resistere a sollecitazioni sismiche. Ideale per muri portanti o elementi strutturali. Un muro in mattoni pieni, ad esempio, può raggiungere una resistenza a compressione superiore ai 10 MPa (Megapascal). Limitata. Principalmente divisorio. Non adatto a carichi elevati o funzioni strutturali. La sua stabilità dipende dalla struttura portante sottostante e dagli ancoraggi al soffitto e al pavimento. La resistenza meccanica è significativamente inferiore, intorno ai 0.5-1 MPa.
Isolamento Acustico Inferiore rispetto a un muro in cartongesso opportunamente coibentato. La massa maggiore offre una certa attenuazione del suono, ma le vibrazioni possono propagarsi attraverso la muratura. Superiore, se realizzato con adeguati isolanti acustici (lana di roccia, lana di vetro, materiali fonoisolanti). La possibilità di aggiungere strati e creare intercapedini permette di migliorare notevolmente le prestazioni acustiche. Si possono raggiungere indici di riduzione del rumore (Rw) superiori a 40 dB con soluzioni ben progettate.
Costi Generalmente più elevati, soprattutto considerando la manodopera richiesta per la posa in opera e la necessità di intonacature successive. Il costo medio al metro quadro può variare dai 60 ai 120 euro, a seconda del tipo di mattone/blocco utilizzato e della complessità del progetto. Inferiori, sia per i componenti che per la manodopera. La posa in opera è più rapida e meno impegnativa. Il costo medio al metro quadro si aggira tra i 35 e i 70 euro, a seconda dei finiture e dell'isolamento acustico/termico previsto.
Permessi Edilizi (Normativa) Spesso non necessari per muri divisori interni che non alterano la volumetria o la destinazione d'uso, ma sempre opportuno verificare con il proprio Comune. Il titolo edilizio non dipende dal materiale (muratura o cartongesso) ma dall'intervento: spostare o creare tramezzi non portanti di solito richiede una CILA, mentre intervenire su un muro portante richiede un progetto strutturale e di norma una SCIA o un permesso. Le opere di edilizia libera sono quelle dell'art. 6 del DPR 380/2001, elencate nel glossario del DM 2 marzo 2018 (MIT). Potenzialmente necessari se il muro altera la volumetria, modifica le vie di esodo, o incide su elementi strutturali (es: imposta un peso significativo sul solaio). La giurisprudenza è complessa e spesso interpretativa; in alcuni casi, anche muri divisori non portanti possono richiedere una SCIA.

Quando scegliere un muro in muratura

Il muro in muratura è la scelta ideale quando si necessita di una soluzione robusta, duratura e resistente. Ecco alcuni scenari tipici:

  • Muri portanti: Qualora il nuovo elemento debba sostenere carichi strutturali, non c'è alternativa al muro in muratura.
  • Alta resistenza sismica: In zone ad alta pericolosità sismica, la capacità di resistere alle sollecitazioni è fondamentale.
  • Isolamento termico elevato (in assenza di isolante aggiuntivo): Sebbene non sia intrinsecamente un ottimo isolante, il muro in muratura offre una massa termica che può contribuire a stabilizzare la temperatura interna.
  • Stabilità e sicurezza: Per locali adibiti a servizi o depositi dove si richiedono elevati standard di sicurezza.

Un esempio pratico: un muro che deve reggere carichi della struttura va realizzato in muratura (o con altro sistema strutturale progettato da un tecnico); il cartongesso va bene solo per pareti divisorie.

Quando scegliere un muro in cartongesso

Il muro in cartongesso offre flessibilità, rapidità di realizzazione e possibilità di personalizzazione. Considera questa opzione se:

  • Muri divisori non portanti: Per creare nuove stanze o suddividere gli ambienti interni senza alterare la struttura esistente.
  • Isolamento acustico migliorato: Con l'utilizzo di materiali fonoisolanti, è possibile ottenere prestazioni acustiche superiori rispetto a un muro in muratura tradizionale.
  • Facilità di installazione e modifiche future: La possibilità di rimuovere o spostare il muro con relativa facilità lo rende ideale per abitazioni che potrebbero necessitare di ridisegno degli spazi nel tempo.
  • Rapidità di realizzazione: Il tempo di posa in opera è notevolmente inferiore rispetto alla muratura, consentendo di completare i lavori più velocemente.

Esempio concreto: vuoi creare una libreria divisoria nel tuo soggiorno? Un muro in cartongesso, opportunamente progettato e rifinito, può essere la soluzione ideale per separare visivamente gli spazi senza compromettere la luminosità.